sabato 3 novembre 2007

2 My kingdom

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My kingdom
Negli occhi del mio regno i palazzi sono budini terracotta e i cani stropiccio di cartapesta
Negli occhi del mio regno le strade sono morbida seta e le tigri soffio di vaniglia
Negli occhi del mio regno i sassi sono dolci marzapane e i ragni solletichio di ciglia
Negli occhi del mio regno le cocomere sono case fresche e le lumache luccichio di festa
Negli occhi del mio regno i maiali sono canditi colorati e gli anni sgocciolio di rubinetto
Negli occhi del mio regno i viadotti sono ortiche giganti e le barbe baffo di capretto
Negli occhi del mio regno i cammelli sono stoffe damascate e il gallo tremolio di cresta


2 commenti:

sonja ha detto...

letto e apprezzato.
il mio indirizzo è http//cortoracconti.blogspot.com/

atoshi kawabata ha detto...

ARCHIVIOuno:
Abbaiano al cielo che il nichilismo sia brutto e cattivo, senza accorgersi che abbaiare al cielo è un tipico atteggiamento nichilista......Ma forse è fin troppo onorevole definirlo come un atteggiamento nichilista, forse è semplicemente un vuoto abbaiare al cielo. Si sbraita senz'arte, si azzanna a tradimento, si mordono i luoghi comuni e le categorie deboli ottenendo così un plauso facile: il plauso di chi ha paura e cerca identità o consolazione. Ma il nichilismo non sente questi vaghi latrati e loro, i sepolcri imbiancati, nemmeno per nome lo sanno chiamare, stretti dal terrore che il mostro si volga di scatto e mostri le fauci, inghiottendoli tutti quanti in un boccone. Allora hanno partorito un concetto ipocrita: il relativismo. Giochicchiano giochicchiano con qualche paroletta o rosicchiando briciole di filosofia spicciola per costruire un fantoccio di nemico. Sorge allora la necessaria caricatura mediatica e virtuale: un grande satana di cartapesta televisiva, un teatrino del bene e del male, del giusto e dello sbagliato, un gran varietà dei buoni e dei cattivi, un simulacro di senso. Procedono lenti, vecchi e zoppi, ammorbati dal nichilismo in cui sprofondano ignari e disorientati, lanciando morsi ed anatemi a destra e manca, accompagnati da una corte di giullari grassi dediti agli stessi vizi che a gran voce si denunciano come irreparabili....