venerdì 16 novembre 2007

5 remix

Costruisce un muro dentro dove abitano gli ossidi e lo sporco, come al porto, dove all’odore delle alghe si mischia quello del piscio. Proprio là dove annegano i pescherecci abbandonati e rovinano valanghe di ossessioni e cantieri permanenti di acre quotidianità. Le giornate sono lo spasmo di un’altalena pazza o l’inciampare di un ubriaco, o forse il rotolare di un sasso da un marciapiede? Lunghe file al semaforo con le dita nel naso. Quella volta al molo, l’odore di nafta, altro non ricordava, di giorno in giorno, altro non ricordava. Ruggine. Non può esserci pausa che non sia fastidio, per la polvere, i palazzi grigi di piombo antico e benzene moderno, lo stomaco rigido di cemento e questo odore di sé. Qualcosa sa che non c’è possibilità di deviare qualsivoglia traiettoria e in quel desiderio di evitare l’inevitabile si annida il malessere e la nausea. Non gettare altrove questo sguardo desiderante, no non deve, ma insistere a calarsi nell’affanno e nella luce abbagliante di un maggio che pare luglio e continuare così, bevendo aria calda a litri. Poi, seguendo un corvo che vola gracchiante verso il campanile, inciampa nella sera e si da all'attesa di un altrove che è un semplice un mattino successivo al precedente.

2 commenti:

atoshi kawabata ha detto...

ARCHIVIOuno:
Sembra che il caos e la complessità, il labirinto in cui siamo costretti, si possano poi sciogliere in una semplicità a cui non è affatto agevole approdare ma che è sempre disponibile.

Barbara ha detto...

condivido pienamente il tuo commento e....." stare male è una possibilità, forse la più facile da accettare e da gestire, fosse solo che ce ne viene data l’opportunità in ogni istante.
Che stare bene costa fatica, è come remare contro, ma è un'altra possibilità, "sempre disponibile".
Che si può scegliere di guardarsi dentro e intorno e vedere quello che ci è più familiare o guardare con occhi onesti e vedere il bello e il brutto, senza paura, con la consapevolezza che finché esiste la medaglia ci saranno sempre due facce della stessa".