martedì 9 agosto 2011

LA FINE della CITTA' II



Dopo Oslo Londra. La città è ancora al centro di un moto distruttivo. Il senso della città è in profonda crisi e questa debolezza si incanala in un'azione corale di distruzione, sia del contratto di convivenza fra cittadini, sia degli ambienti urbani. La spinta rabbiosa avanza dalla periferia verso il centro, per arrivare a colpire il cuore simbolico della metropoli. La fine di un ciclo storico si manifesta sempre con un'implosione dello spazio urbano. L'infezione si sta propagando, sostenuta da fattori economici, politici e culturali.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Oslo è la fine della mente umana, Londra è la fine della città coi suoi ghetti più o meno visibili

Frank Solitary