venerdì 2 dicembre 2011

SCINTILLI



Ti ho sistemata in giardino, mi guardavi seria e anche un po' scocciata, poi il vento ha spettinato le foglie del limone. Ho voltato appena in tempo lo sguardo per vedere tutto il tuo stupore, per la luce del sole già rossastra, per quelle foglie agitate da un respiro invisibile, per me che ti guardavo con i brividi lungo la schiena.

Gli occhi sbarrati, la bocca socchiusa, il corpo proteso in avanti, le piccole mani aperte sul tutto che è niente. Chissà da dove veniamo, chissà dove andiamo.

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