domenica 22 gennaio 2012

a volte si incontrano: NATALIA



"L'infinitezza del mare e del cielo apre abissi di pensiero ed emozione e proprio per questo credo venga scansata come qualcosa di accessorio, inaccessibile e dunque futile e ostile. Come se solo il conoscibile e il conosciuto fossero le uniche realtà possibili, quando è soprattutto in ciò che sfugge alla più ovvia comprensione che si nasconde se non il senso, almeno il guizzo che ci dà ragione del nostro esistere come entità impossibilitate a conoscersi nel profondo.

Quella vertigine che dovrebbe darci conto del nostro essere nel tutto potrebbe essere una salvezza e invece quanto buio viene sprecato e calpestato nel tentativo di squarciarlo con lucine da supermercato...".


Natalia


* "a volte si incontrano" raccoglie una serie di scritti che testimoniano la vicinanza di intendimenti, la fratellanza ideale, fra chi qui solitamente scrive e voci che ho l'onore di ospitare. A volte non sono proprio "gli altri" a dire di noi intimamente più di quanto ci sia possibile fare di persona?

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