martedì 8 maggio 2012

MASSIMO



Dunque così sono andate le cose, ti ricordi quel ragazzo gentile di cui si cantava in una canzone vecchissima? Ho sentito una voce di corridoio proveniente dalla Torre di Controllo, oh no, non dirmi che è vera. Letto il messaggio ho rovistato nella memoria, ho cercato per poi arrendermi all'evidenza. No, no, no, no, no, no. Sono felice, dicevi, spero che anche voi lo siate, ho amato tutti quelli che avevo bisogno di amare. Cenere alla cenere, confinato nell'alto dei cieli. C'eravamo scritti: “E' meglio non vedersi, meglio lasciare stare, sono stanco, la testa pesa troppo e gli angeli fanno fatica a tenerla dritta.”. Mi sono reso conto di aver fatto uno sbaglio. Sei tornato nella nella chiocciola, ma si è fatta labirinto di chiodi ed anche il cuore ha iniziato ad essere stanco, a pesare troppo. Mi sono reso conto di aver fatto uno sbaglio, mia madre dice di portare a termine le cose, "Farai meglio a non perder tempo con il sindaco Tom!". Non hanno trovato la misura, la dose giusta. Parole sante, la sofferenza interiore e' la peggiore, davvero. Una cosa e' certa: una volta raddrizzato del tutto, andrò via. Ho sentito una voce di corridoio, proveniente dalla Torre di Controllo, oh no, non dirmi che è vera. No, no, no, no. Ora come ora sono "fuori gioco", non mi aspettavo di arrivare ad una soluzione di questo tipo, voglio un'ascia per rompere il ghiaccio, voglio tornare immediatamente giù. Cenere alla cenere, confinato nell'alto dei cieli. L'appartamento l'ho tenuto, si, l'appartamento l'ho tenuto, uscirò dalla chiocciola, uscirò dal labirinto, il cuore sarà meno pesante, la testa più leggera e il vento farà giravolte e ballerò ancora, cantando di aver amato tutti quelli che avevo bisogno di amare. Voglio un'ascia per rompere il ghiaccio, voglio tornare immediatamente giù e il Duca suonava spesso una canzone e la suonerà anche domani e io ti penserò quando la ascolto.

1 commento:

Unknown ha detto...

Era veramente un ragazzo gentile.