martedì 10 luglio 2012

IL NOSTRO TRADITORE TIPO



“Qual è la cosa più atroce e tremenda che hai visto nella tua vita? Ovunque tu sia stato. A parte la canna dell’Uzi di un signore della droga puntata in faccia. I bambini con il ventre gonfio e le mani mozze che muoiono di stenti in Congo, che urlano disperati per la fame senza nemmeno la forza di piangere? I padri castrati con il cazzo cacciato in bocca e le orbite piene di mosche? Le donne con le baionette infilate nella fica?”
Luke non aveva mai prestato servizio in Congo, quindi suppose che Hector stesse descrivendo la sua esperienza personale.
“Noi abbiamo il nostro equivalente” osservò.
“Cioè, fammi qualche esempio.”
“Le grandi manovre del governo colombiano. Con l’aiuto degli americani, ovviamente. Villaggi incendiati. Abitanti stuprati in massa dalle bande, torturati, fatti a pezzi. Tutti massacrati eccetto l’unico superstite lasciato in vita per raccontarlo agli altri.”
“Già. Bé, ne abbiamo visto di cose in giro per il mondo” osservò Hector. “Non siamo stati a menarcelo.”
“No.”
“ E i flussi di denaro sporco, i profitti ricavati dalla sofferenza, abbiamo assistito anche a quello. Solo in Colombia, miliardi. L’hai visto con i tuoi occhi.  Lo sa Dio quanto valeva il tuo uomo.” Non aspettò la risposta. “Nel Congo, miliardi. In Afghanistan, miliardi. Cazzo, un ottavo dell’economia mondiale: in nero, nero come l’inferno. Noi lo sappiamo.”
“Sì, lo sappiamo.”
“Denaro di sangue. Ecco cos’è.”
“Sì.”
“Non importa dove. Può essere in una scatola sotto il letto di un signore della guerra in Somalia, come in una banca di Londra vicino alla vecchia zona portuale. Il colore non cambia. Rimane sempre denaro di sangue.”
“Immagino di sì.”
“Non c’è niente di affascinante, non ci sono scuse. I profitti dell’estorsione, dello spaccio di droga, dell’omicidio, dell’intimidazione, degli stupri di massa, della schiavitù: è denaro di sangue. Dimmi se sto esagerando.”
“Non stai esagerando.”
“Ci sono solo quattro modi per fermare tutto ciò. Primo: dai la caccia ai responsabili. Li prendi, li ammazzi o li sbatti dentro. Se ci riesci. Secondo dai la caccia al prodotto. Lo intercetti prima che arrivi sulle strade o nei mercati. Se ci riesci. Terzo: blocchi i profitti, mandi in rovina quei bastardi.”
Una pausa fastidiosa, mentre Hector sembrava riflettere su argomenti non alla portata di Luke. Stava pensando agli spacciatori di eroina che avevano ridotto il figlio a un avanzo di galera e a un tossico? O agli avvoltoi capitalisti?       
“E poi c’è il quarto modo” proseguì Hector. “Davvero orribile, il più sicuro, il più semplice, il più conveniente, il più comune, quello che crea meno difficoltà. Te ne fotti di quelli che sono stati ridotti alla fame, che sono stati stuprati, torturati, dei morti per droga. Al diavolo i costi umani. Il denaro non puzza, se ci appartiene ed è tanto. Soprattutto pensa in grande. Becchi i pesci piccoli ma lasci in giro gli squali. Un tizio ricicla un paio di milioni? E’ un volgare truffatore. Fai intervenire l’autorità, mettilo ai ferri. Ma se ricicla qualche miliardo? Bé allora la faccenda è diversa. I miliardi rientrano nelle statistiche.” Con gli occhi chiusi, immerso nei suoi pensieri, a Luke Hector per un attimo parve una maschera mortuaria. “Non devi per forza essere d’accordo con tutto questo, Lukie” disse gentilmente, ridestandosi dalle sue fantasticherie. “La porta è aperta. Considera la mia reputazione, a questo punto un sacco di gente se ne andrebbe.” (...)

(John le Carré IL NOSTRO TRADITORE TIPO mondadori, Milano 2010)

3 commenti:

Simone Peder ha detto...

Ciao Sakura,
post interessante il tuo, se vuoi approfondire di più riguardo a queste cose, leggiti "Confessioni di un sicario dell'economia", troverai cose molto peggiori, ma soprattutto sarai più vicino alla realtà,

Sakura ha detto...

La realtà supera sempre la letteratura, che tenta invano di contenerla: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-07-11/narcos-hanno-utilizzato-bank-095721.shtml?uuid=AbZVV55F

Simone Peder ha detto...

a me sembrano un po' pochi 30 milioni :D

secondo me quello è solo uno dei tanti conti che hanno, la droga permette giri d'affari molto maggiori.

il core del libro che ti parlavo prima è che gli americani facevano indebitare i paesi del terzo mondo e non solo pur di avere concessioni e altro. insomma il più debole viene sempre schiacciato dal più forte e fintanto che l'umanità si comporterà così non potremmo considerarci essere umani a "pieno titolo".

http://it.wikipedia.org/wiki/Confessioni_di_un_sicario_dell'economia

probabilmente il peggio del peggio non lo può sapere nessuno e quindi credo che tu possa aver proprio ragione quando dici che la realtà supera sempre la letteratura