giovedì 24 ottobre 2013

LA CONDIVISIONE SIMBOLICA




compiamo gesti perdendo la componente simbolica che sta oltre l'evidenza e rende umano l'agire. La sacralità di mangiare, dormire, lavarsi, far l'amore...

in assenza del simbolico, del non detto e del non mostrato, che sta nel detto e nel mostrato, soffriamo. Non può essere altrimenti

non sto parlando di religione, ma di valore, valore che sublimiamo sempre in chiave simbolica, da un abbraccio ad uno scambio di cartamoneta

i gesti cari, quelli che ci abitano nella memoria, sono aperti ad uno spazio simbolico riempito da noi stessi e dall'altro con gesti, parole e oggetti

se questo spazio è chiuso, quello della condivisione simbolica, siamo nel greve agire ed ansimare, dove tutto si spacca nel non senso

l'erosione degli alfabeti simbolici e la chiusura degli spazi in cui operare una condivisione è uno dei peggiori mali del nostro tempo

da lì sgorgano molti dei nostri patimenti



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